Immerso completamente nel Parco nazionale del Cilento, dichiarato Patrimonio Unesco nel 1998, Castellabate si suddivide in quattro frazioni principali:

CASTELLABATE BORGO
Il centro antico di Castellabate sorge a circa 280 m. dal mare ed è raggiungibile dalle marine in soli 4km.
Il centro antico è chiuso da 5 porte di accesso, quello più noto è dal Belvedere di S.Costabile costeggiando le mura del castello.
Il castello medioevale sorse sul Colle dell’Angelo nel 1123 su iniziativa dell’Abate di Cava San Costabile Gentilcore, da cui ne verrà prima il nome Castello dell’Abate e poi Castellabate.
Godetevi una suggestiva passeggiata tra le piccole strade e vicoletti in pietra viva e ammirate un panorama unico nel suo splendore, specie al tramonto, quando il sole cadendo nel mare colora di rosso tutta la costa rendendo la visibiltà talmente chiara e limpida da ammirare perfettamente in lontananza anche la splendida COSTIERA AMALFITANA e le isole di CAPRI ed ISCHIA.
“Qui non si muore” secondo Gioacchino Murat che vi soggiornò nel Novembre 1811.

S.MARIA di CASTELLABATE
Fulcro commerciale di Castellabate, Santa Maria è una frazione che si estende quasi prevalentemente lungo il mare, con una costa molto variegata e frastagliata, dove si alternano marine di scogli, baie, calette naturali e dorate spiagge.
Il suo ecosistema marino è tutelato dall’area marina protetta di Castellabate.
Il suo mare è premiato con la bandiera blu da 25 anni.

S.MARCO di CASTELLABATE
Sede portuale del Comune di Castellabate, S.Marco viene riconosciuta come la città romana tardo-imperiale di Erculia.
I resti di un approdo greco-romano affiorano dalle acque di San Marco, questo veniva considerato il principale scalo di approvvigionamento per le imbarcazioni in navigazione, nonché base militare o sito di appoggio per la flotta imperiale.
La frazione si estende lungo la costa dove si alternano marine di scogli, alti dirupi, calette naturali, spiagge e comprende vari sentieri naturali, attrezzati anche come percorsi botanici.
Il suo mare è premiato con la bandiera blu da 25 anni.

OGLIASTRO MARINA – PUNTA LICOSA
Immerso completamente nel contesto ambientalistico del Parco e della sua riserva marina, Ogliastro Marina rappresenta la frazione più meridionale del comune di Castellabate.
Il territorio comprende la grande spiaggia di sabbia dorata “Caretta Caretta”, (bandiera blu ) e passeggiate lungo le lungomari come quello “delle Tartarughe” e lungo i sentieri naturali, attrezzati anche come percorsi botanici e ricchi di calette selvagge per gli amanti della natura.
I percorsi principali sono quelli tra “Ogliastro Marina e il Pozzillo” (8,6 km) e quello della Pineta (Sentiero “Antica Oliarola”).
Nei pressi della punta di Ogliastro Marina, si accede all’area di Punta Licosa, cuore del parco nazionale.
Presenta diverse aree verdi e sentieri naturali, come la pineta di Licosa e il bosco del promontorio.
L’Isola di Licosa rappresenta il sito naturale più caratteristico del territorio, con le sue pericolose secche e i suoi limpidi fondali.
Nelle sue acque sono visibili i resti sommersi dell’omonima città greco-romana, specialmente quelli di una villa romana e sull’isola sono stati rinvenuti diversi reperti di epoca greco-roma.
La zona è pervasa dal mito delle sirene, si crede infatti che il nome di Licosa derivi dalla sirena Leucosia che qui abitò e qui fu sepolta dopo che si gettò in mare. Anche Omero, nell’Odissea, accenna all’isola delle sirene dal canto ammaliatore.